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Conto Termico 3.0 a Roma: come funziona il contributo per la nuova caldaia o pompa di calore
Cambiare l’impianto di riscaldamento è un investimento importante, ma da inizio 2026 c’è un aiuto in più per le famiglie romane: il Conto Termico 3.0. Se stai pensando di sostituire una vecchia caldaia con una pompa di calore o un sistema ibrido, questo contributo può ridurre in modo sensibile la spesa. In questo articolo vediamo, in parole semplici, come funziona e come richiederlo.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico è un incentivo statale, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), pensato per chi sostituisce un vecchio impianto di riscaldamento con uno più efficiente. La versione 3.0 è entrata in vigore il 25 dicembre 2025 ed è operativa dal 2 febbraio 2026, con il nuovo Portaltermico dedicato alle domande. Rispetto al passato, le novità principali sono tre: procedure più semplici e digitali (simulazione del contributo online, caricamento automatico delle certificazioni), una platea di beneficiari più ampia e massimali di spesa aggiornati.
Per i proprietari di casa, la parte più interessante riguarda gli interventi su pompe di calore, sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) e solare termico: il contributo può arrivare fino al 50-65% della spesa ammissibile, calcolata su parametri standard del GSE e variabile in base alla zona climatica e alla potenza dell’impianto. Le caldaie a condensazione alimentate solo a gas, invece, non rientrano più tra gli interventi incentivabili: restano finanziabili i sistemi ibridi che abbinano pompa di calore e caldaia.
Come funziona il Conto Termico 3.0 a Roma
Chi installa un impianto a Roma può ottenere il conto termico 3.0 attraverso una procedura semplificata, valida per generatori fino a 35 kW che utilizzano apparecchi presenti nel Catalogo GSE, cioè modelli già verificati e conformi, che riducono la documentazione da presentare. La domanda va inviata tramite il Portaltermico entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Un aspetto pratico da tenere a mente: il portale è stato sospeso dal 3 marzo al 13 aprile 2026 per esaurimento temporaneo dei fondi ed è poi ripartito con una proroga straordinaria di 40 giorni per chi si trovava a ridosso della scadenza dei 90 giorni in quel periodo. Per il 2026 il limite di spesa complessivo è di 900 milioni di euro, metà per i privati e metà per la pubblica amministrazione: conviene quindi non rimandare troppo la richiesta.
La vera novità di quest’anno è lo sconto in fattura: invece di aspettare il rimborso dal GSE (che per importi fino a 15.000 euro arriva comunque in tempi rapidi, indicativamente 60-90 giorni), è possibile cedere il contributo direttamente all’impresa che esegue i lavori, che lo scala già dal preventivo. In pratica, si paga da subito una cifra più bassa, senza dover anticipare l’intero importo.
Cosa facciamo per i clienti di Roma
Seguiamo i clienti dal sopralluogo alla scelta dell’impianto più adatto, valutando insieme pompe di calore, sistemi ibridi e soluzioni per il riscaldamento più indicate per l’abitazione. Verifichiamo che gli apparecchi proposti siano nel Catalogo GSE, così da poter accedere alla procedura semplificata, e prepariamo tutta la documentazione tecnica necessaria alla domanda. Curiamo l’installazione a regola d’arte, con test finali sull’impianto, e restiamo disponibili per qualsiasi dubbio anche dopo la fine dei lavori. Se stai valutando la sostituzione della caldaia, possiamo indicarti già in fase di preventivo quanto potresti recuperare con il Conto Termico.
Perché sceglierci
Lavoriamo a Roma da anni e conosciamo bene le caratteristiche degli impianti nei diversi tipi di edificio della città, dai condomini del centro alle case singole in periferia. Il preventivo che riceverai è chiaro, senza voci nascoste, e comprende un confronto onesto tra le diverse soluzioni disponibili, così puoi decidere con calma quale conviene di più per i tuoi consumi. Tutti gli interventi sono garantiti e seguiamo la pratica del Conto Termico passo per passo, per evitare errori che potrebbero far perdere il contributo.
Zone servite e come interveniamo
Interveniamo in tutta Roma e nei quartieri limitrofi: Prati, Parioli, Trastevere, Ostia, EUR, Tiburtina e le altre zone della città. Dopo il primo contatto fissiamo un sopralluogo per valutare l’impianto esistente e le esigenze della famiglia, poi prepariamo un preventivo dettagliato che include anche una stima del contributo Conto Termico spettante.
Domande frequenti
Il Conto Termico 3.0 copre anche la sostituzione di una vecchia caldaia a gas?
Copre la sostituzione con pompe di calore, sistemi ibridi (pompa di calore più caldaia a condensazione) e solare termico. Le caldaie a condensazione alimentate solo a gas non sono più incentivabili con questo strumento dal 2025.
Quanto tempo serve per ricevere il contributo?
Per importi fino a 15.000 euro, il GSE eroga il rimborso in un’unica soluzione, di norma entro 60-90 giorni dall’accettazione della domanda. Con lo sconto in fattura, invece, il risparmio si vede già sul preventivo dei lavori.
Conto Termico ed Ecobonus si possono combinare?
No, per lo stesso intervento si può scegliere solo uno dei due incentivi: Conto Termico oppure detrazione fiscale (Ecobonus). Valutiamo insieme, caso per caso, quale conviene di più in base alla tua situazione.
Serve un tecnico abilitato per fare la domanda?
Sì, la domanda al Portaltermico richiede documentazione tecnica specifica. Ce ne occupiamo noi, dalla scelta dell’apparecchio nel Catalogo GSE fino all’invio della pratica.
Vuoi sapere quanto puoi recuperare con il Conto Termico?
Chiamaci per un sopralluogo gratuito e un preventivo chiaro: valutiamo insieme la soluzione più adatta alla tua casa e ti seguiamo in tutta la pratica per il contributo.
Telefono: 339 237 9153
WhatsApp: wa.me/393392379153